Come si diventa genitori?
Uno sposo e una sposa sono trasformati in padre e in madre dal loro stesso amore e, da quell’amore, scaturirà il loro servizio nella misura in cui questa sorgente verrà alimentata.
Dalla sponsalità sboccia la genitorialità, un’esperienza d’amore tra le più profonde, in cui si rivela silenziosamente e faticosamente la legge dell’amore che diventa legge della vita.
Ogni vita nasce e cresce dal dono di sé, iniziale e poi incessante, che la madre e il padre sono chiamati a realizzare, nasce cioè da un amore condiviso, responsabile e aperto.
Prendersi cura della propria famiglia significa per i genitori saper essere autonomi e, nel contempo, saper chiedere aiuto senza scadere, come spesso accade, nell’isolamento da un lato, o nella delega delle responsabilità dall’altro.
L’incontro tra Maria ed Elisabetta, dopo che il Signore aveva parlato in modi e tempi diversi a Maria e a Zaccaria, è un evento profetico: quando due madri si incontrano, pur nelle evidenti difficoltà a farlo (Elisabetta era “avanti negli anni” e quasi al termine della gravidanza e Maria incinta si era messa “in viaggio verso la montagna”), sperimentano una benedizione, prima proclamata (“L’anima mia magnifica il Signore…”), poi vissuta (“Maria rimase con lei circa tre mesi”).
Sulla scia di questa parola, “Maria ed Elisabetta” è uno spazio aperto al servizio delle giovani famiglie della nostra Unità Pastorale.
Destinatari
mamme con figli da 0 a 6 anni.
Quando?
Tutti i giovedì, con orario 16.30-18.30.
Dove?
Sede di Prepo Alta (str. Comunale di Prepo, 204)
Referenti:
Mirko e Cristina Belia (info@oratoriogp2.it)